Controllo direzionale

Controllo di Gestione per PMI

Le basi del controllo di gestione per una PMI: costi, margini, centri di responsabilità e un modello di controllo proporzionato all’azienda.

Durata di riferimento
24 ore
Struttura
6 sezioni · 24 capitoli da un’ora
Approccio
Fondativo, economico-gestionale, applicativo

Cosa si impara

  1. 01

    Distinguere il bilancio civilistico dal bilancio gestionale.

  2. 02

    Comprendere la struttura dei costi aziendali.

  3. 03

    Impostare un modello di contabilità analitica.

  4. 04

    Calcolare margini per prodotto, cliente, commessa o area.

  5. 05

    Leggere le principali leve economiche aziendali.

  6. 06

    Impostare un modello base di controllo di gestione per PMI.

Come si svolge

  1. 01 · 4 hFondamenti del controllo di gestione
  2. 02 · 4 hStruttura economica dell’azienda
  3. 03 · 4 hContabilità analitica e centri di costo
  4. 04 · 4 hCosto prodotto e processi operativi
  5. 05 · 4 hMarginalità, break-even e leve economiche
  6. 06 · 4 hModello di controllo per la PMI

Programma

6 sezioni, 24 ore.

Durate e programmi sono la struttura di riferimento: contenuti, livello, esempi e modalità si definiscono con ogni azienda.

  1. 014 h

    Fondamenti del controllo di gestione

    1. Perché il controllo di gestione è decisivo nelle PMIFinalità, differenza tra controllo contabile e direzionale, ruolo delle informazioni economiche nelle decisioni.
    2. Contabilità generale, analitica e controllo direzionaleContabilità civilistica, fiscale, analitica e gestionale; i dati contabili usati per decidere.
    3. Dal bilancio ufficiale al bilancio gestionaleLimiti del bilancio civilistico, riclassificazioni economiche e lettura direzionale dei risultati.
    4. Le responsabilità nel controllo di gestioneRuoli di imprenditore, amministrazione, controller, responsabili di funzione e operativi.
  2. 024 h

    Struttura economica dell’azienda

    1. Costi fissi, variabili e semi-variabiliComportamento dei costi rispetto ai volumi; effetti su margini, rischio operativo e pareggio.
    2. Costi diretti, indiretti, specifici e comuniCriteri di attribuzione agli oggetti di analisi e rischi di imputazioni errate.
    3. Ricavi, sconti, provvigioni e componenti commercialiLettura gestionale del fatturato: scontistica, premi, provvigioni, resi e trasporti.
    4. Margine lordo, di contribuzione e risultato operativoCostruzione progressiva dei margini: industriale, commerciale e complessivo.
  3. 034 h

    Contabilità analitica e centri di costo

    1. Oggetti di calcolo: prodotto, cliente, commessa, repartoScelta delle dimensioni da analizzare, coerente con il modello di business.
    2. Centri di costo e centri di responsabilitàCentri produttivi, ausiliari, commerciali, amministrativi e generali.
    3. Driver di allocazione e criteri di ribaltamentoOre uomo, ore macchina, superfici, volumi, fatturato e altri criteri.
    4. Errori frequenti nella contabilità analiticaTroppo dettaglio, driver impropri, allocazioni arbitrarie, dati non aggiornati.
  4. 044 h

    Costo prodotto e processi operativi

    1. Distinte basi e costo materialeMaterie prime, componenti, sfridi, rese, costi standard ed effettivi.
    2. Cicli di lavorazione e costo della manodoperaTempi ciclo, fasi, tariffe orarie, efficienza e saturazione.
    3. Lavorazioni interne, esterne e costi industriali indirettiTerzisti, costi industriali comuni e servizi produttivi.
    4. Costo standard, costo effettivo e differenzeIl costo standard come riferimento; preventivo, consuntivo e standard a confronto.
  5. 054 h

    Marginalità, break-even e leve economiche

    1. Marginalità per prodotto e famigliaMargini per articolo, linea, famiglia o categoria commerciale.
    2. Marginalità per cliente e canaleRedditività cliente con sconti, costi commerciali, logistica e servizi.
    3. Break-even pointPunto di pareggio, margine di sicurezza e volumi minimi.
    4. Leva operativa, mix e saturazioneEffetti di volumi, mix, capacità e struttura dei costi sul risultato.
  6. 064 h

    Modello di controllo per la PMI

    1. Un modello proporzionato alla PMIIl livello di dettaglio adeguato tra semplicità, attendibilità e utilità.
    2. KPI economico-gestionali essenzialiMargini, incidenze, produttività, saturazione, valore aggiunto, EBITDA gestionale.
    3. Laboratorio: conto economico gestionaleEsercitazione guidata su ricavi, costi diretti e indiretti, margini intermedi.
    4. Caso finale: diagnosi economica di una PMIAree di marginalità, criticità e possibili azioni correttive su un caso.

Portiamo il corso sul lavoro del tuo team.

Durate e programmi sono la struttura di riferimento: contenuti, livello, esempi e modalità si definiscono con ogni azienda.

Progettiamo il corso

Il percorso della formazione

  1. 01Corsi per aziendeBasi comuni per chi lavora con dati e modelli.
  2. 02Formazione sulle soluzioniPer ruolo, sugli strumenti e i modelli adottati.
  3. 03Uso quotidianoProcessi ripetibili e persone autonome.