Il contributo
Un data warehouse richiede una scelta precisa su ciò che ogni riga rappresenta. Definiamo la granularità dei fatti — una riga d’ordine, un movimento, un saldo di periodo — e le dimensioni con cui leggerli. Clienti, prodotti, organizzazione e calendario devono mantenere definizioni compatibili tra processi diversi. La progettazione parte dalle domande analitiche e dalle fonti disponibili, evitando collegamenti che moltiplicano i valori o aggregazioni che nascondono differenze importanti.
La storia è parte del modello: distinguiamo la data di un evento, il periodo di validità delle informazioni e il momento in cui arrivano nel sistema. Decidiamo quali variazioni conservare e come trattare correzioni, dati tardivi e cambiamenti nelle gerarchie. Mapping, chiavi e riconciliazioni documentano il passaggio dalle sorgenti alla base analitica. Questo consente di verificare i totali, ricostruire l’origine delle misure e spiegare come una modifica incide sulle letture storiche.
Dentro il lavoro
Fatti e granularità
Definiamo eventi, saldi e livelli di dettaglio, esplicitando quali misure possono essere sommate e su quali dimensioni.
Dimensioni condivise
Organizziamo chiavi, anagrafiche e gerarchie comuni, gestendo corrispondenze mancanti e differenze tra le codifiche dei sistemi.
Storia e validità
Scegliamo regole di storicizzazione e trattamento dei dati tardivi, distinguendo variazioni del business da correzioni delle informazioni.
Riconciliazione delle fonti
Verifichiamo conteggi e valori attraverso i passaggi del modello, rendendo visibili filtri, trasformazioni ed eccezioni.
Cosa prende forma.
Risultati di lavoro concreti, da definire nel perimetro dell’intervento.
Modello analitico
Schema di fatti e dimensioni con granularità, relazioni, chiavi e misure definite.
Mapping e storia
Corrispondenze dalle sorgenti e regole di validità, storicizzazione e gestione delle correzioni.
Verifiche di coerenza
Controlli ripetibili su integrità, conteggi e totali, con differenze tracciate rispetto alle fonti.
Partiamo dal tuo contesto.
Definiamo la domanda, le fonti e il risultato atteso prima di scegliere strumenti e percorso.
Parti dall’assessment